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Il 12 agosto 2005 è
finalmente entrato in produzione sui nostri tetti un sistema solare
fotovoltaico per produrre energia elettrica dalla luce del sole.
Il funzionamento dei
dispositivi fotovoltaici si basa sulla capacità di alcuni materiali
semiconduttori, opportunamente trattati, di convertire l'energia
solare in energia elettrica continua, senza bisogno di parti
meccaniche in movimento. Il materiale semiconduttore quasi
universalmente impiegato a tale scopo è il silicio.
La potenza in uscita da
un impianto fotovoltaico quando lavora in condizioni standard prende
il nome di potenza di picco (Wp) ed è un valore che viene utilizzato
come riferimento. Più celle assemblate e collegate fra loro in
un'unica struttura formano il modulo fotovoltaico.
L'impianto è costituito
da 14 moduli da 123 Wp, aventi una potenza complessiva di 1.722 Wp.
Il trasferimento
dell'energia dal sistema fotovoltaico all'impianto elettrico avviene
attraverso ulteriori dispositivi, necessari per trasformare ed
adattare la corrente continua prodotta dai moduli alle esigenze
dell'utente finale. Il componente essenziale è
l'inverter, che
converte la corrente continua in uscita dal generatore fotovoltaico in
corrente alternata a 230V (utilizzata per alimentare le comuni
apparecchiature elettriche).
Gli impianti solari
fotovoltaici con connessione alla rete lavorano in regime di
interscambio con la rete elettrica locale. In pratica, nelle ore di
luce le apparecchiature elettriche consumano l'energia prodotta
dall'impianto solare, mentre quando la luce non è sufficiente a
coprire il fabbisogno, è la rete che garantisce l'approvvigionamento
dell'energia necessaria.
Se invece è l'impianto
a produrre più energia di quella richiesta, tale energia è immessa
nella rete elettrica attraverso un
contatore secondario che legge i kWh (o come è scritto nelle bollette, gli "scatti") che il
proprietario dell'impianto solare "cede" al distributore di energia
(ENEL).
L'energia immessa nella
rete viene quindi scalata dalle bollette. In tal modo non si perde
nemmeno un kWh (scatto) prodotto; è come se si accumulasse la propria
energia solare nella rete, per poi utilizzarla nelle ore in cui
l'impianto non ne produce a sufficienza.
Con questo sistema
coroniamo il sogno di diventare autosufficienti nei consumi di energia,
non tanto per motivi economici, quanto per una forma di rispetto
verso l'ambiente in cui abbiamo da sempre creduto.
Il sistema è stato
progettato ed installato da una società specializzata che opera in
questo settore da anni (Enerpoint) che ci ha curato anche tutta la
parte burocratica per la richiesta del finanziamento alla Provincia
di Milano.
Diagramma del sistema

Fotografie:
Totale pannelli
Particolare
pannelli 1
Particolare
pannelli 2
Inverter
e sezionatore lato pannelli
Particolare
display inverter con potenza erogata
Sezionatore
e differenziale magnetotermico lato impianto elettrico
Contatori
ingresso/uscita |