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Premessa
Ricevendo ormai ogni giorno richieste da
parte dei nostri clienti su come sia possibile accedere a un sistema
di video sorveglianza da rete internet, abbiamo pensato di stilare un
breve documento che illustra i concetti basilari di una trasmissione
digitale attraverso rete internet.
In particolare ci si focalizzerà su come
configurare ed installare una network camera digitale o un video
server utilizzando un router ADSL per accedere esternamente da
Internet mediante collegamento a banda larga.
Requisiti & benefici
Quando si utilizza un collegamento
Internet ad alta velocità (ADSL), l'abbonato riceve un indirizzo IP
pubblico che per definizione è raggiungibile direttamente da qualsiasi
punto della rete Internet.
In questo documento si presuppone che
l'utente stia installando una rete locale per mezzo di un router, come
ad esempio con i modelli prodotti da Linksys, D-Link, Cisco, 3Com o
similari.
Il costo di questi dispositivi oscilla tra
i 100 e i 300 € e sono generalmente reperibili in qualsiasi negozio di
materiale informatico.
Pagando qualche cosa in più è possibile
acquistare dispositivi che offrono in aggiunta la possibilità di
collegare dispositivi di rete senza fili (wireless).
Questi sono un po' più costosi (prezzo
200-300 €) ma, vista la comodità di semplificare il collegamento,
spesso il loro maggior prezzo lo si ripaga evitando la stesura di un
cablaggio dedicato.
L'uso di questi router è altamente
consigliato in quanto apporta significativi benefici ad una rete
locale:
-
utilizzando la funzionalità NAT (Network
Address Translation) o IP-masquerading, gli indirizzi di rete dei
dispositivi saranno protetti ed il PC(s) sarà nascosto efficacemente
dagli attacchi che provengono da Internet.
-
È possibile avere più pc in una sede che
condividono lo stesso collegamento a Internet.
-
Altri dispositivi quali le videocamere
digitali possono essere collegati con estrema semplicità e raggiunti
senza alcun limite geografico!
-
Un indirizzo IP statico (da preferirsi)
o dinamico fornito dall’Internet Service Provider (Telecom, Tiscali,….
). Si discuterà più avanti delle differenze tra indirizzi IP statici
e dinamici.
Impostazione di base di una videocamera digitale
In primo luogo deve essere configurato il
router. Solitamente al router viene assegnato dall’Internet Service
Provider (ISP) un indirizzo IP dinamico utilizzando il
protocollo DHCP, che d'ora in poi verrà considerato come "indirizzo IP
pubblico".
Questa fase risulta trasparente
all'utente, ma è fondamentale per avere accesso dalla rete internet
esterna alle videocamere digitali definite sulla rete interna.
Sulla lan il router avrà un indirizzo
locale. Questo è tipicamente 192.168.0.1
Il router funge da DHCP server, cioè
assegna dinamicamente a sua volta gli indirizzi del IP sulla rete
interna. Solitamente questi indirizzi sono assegnati dal 192.168.0.100
in poi.
Ciò lascia spazio a un numero di indirizzi
IP statici che nel nostro caso possono essere assegnati alla nostre
videocamere digitali.
Così un esempio di insieme di indirizzi IP
utilizzabili per lo scopo può essere dal 192.168.0.50 in poi.
Questi indirizzi devono essere configurati
manualmente sulle varie videocamere e si suggerisce di procedere a
questa fase dopo la configurazione iniziale del router.
Suggeriamo come metodo di utilizzare il
prompt dei comandi (click su "Avvio", quindi "Esegui" e scrivere “cmd.exe”)
e quindi di utilizzare i comandi ARP e PING come descritto nel manuale
rapido di installazione delle network camere.
In alternativa esistono delle utility
grafiche messe a disposizione dai singoli produttori che agevolano
l’utente in questa fase.
Una volta che le network camere avranno i
loro indirizzi di rete impostati, le immagini potranno essere
visualizzate sulla rete locale usando un comune web browser.
Inserite l’indirizzo IP della network
camera nel campo “indirizzo” del browser (per esempio 192.168.0.50) e
l'immagine della network camera vi verrà visualizzata.
Per rendere la network camera accessibile
dalla rete internet vanno utilizzate le funzioni “port forwarding” o
“port natting” del router. Questa caratteristica è disponibile sulla
maggior parte dei routers in commercio.
Come funziona? Va specificato che la porta
80 dell’indirizzo IP pubblico della WAN (per es. 123.123.123.123) deve
essere associato alla porta 80 dell’indirizzo IP locale 192.168.0.50
(indirizzo interno assegnato alla network camera).
Ciò renderà la network camera accessibile
da Internet.
Ora da qualsiasi computer collegato ad
internet facendo puntare il browser all'indirizzo 123.123.123.123
verrà visualizzata l'immagine ripresa dalla telecamera.
Per la procedura di configurazione della
funzionalità di natting del protocollo IP si rimanda alla
documentazione tecnica fornita a corredo del router.
La vostra network camera Axis ora è
live sul Internet!
Quando una network camera è raggiungibile
da Internet, ricordiamo che chiunque può collegarsi e avere accesso
alle immagini riprese.
Per far si che ciò non avvenga impostate
una password di accesso alla network camera in modo che solo chi ne
sia in possesso può visualizzarne le immagini.
Utilizzo di network camere multiple attraverso un router
In primo luogo eseguire la configurazione
di base delle network camere.
Nel seguente esempio consideriamo che vi
siano 5 network camere con indirizzi IP compresi nell'intervallo che
va da 192.168.0.50 a 192.168.0.54.
Poichè vi è soltanto un indirizzo IP
pubblico disponibile sul router è necessario utilizzare lo stesso
indirizzo su porte differenti. Come esempio, il protocollo di default
HTTP usa la porta 80.
La maggior parte delle porte di numero
inferiore a 1024 sono porte standard, ma possono essere utilizzate se
necessario. Tuttavia, si consiglia vivamente di non usare i numeri
delle porte inferiori alla 80 in quanto utilizzate da alcuni servizi
internet di comune utilizzo (ftp, telnet, smtp, pop).
In questo esempio vengono utilizzate la
porta 80 e le successive.
Per installare differenti network camere,
devono essere associate differenti porte dell’indirizzo IP pubblico
sui singoli indirizzi interni che sono stati definiti.
Supponendo che siano presenti cinque network camere sulla rete interna
lo schema riassuntivo può essere quello descritto nella tabella qui
sotto.
Questo esempio
presuppone che il router sia in grado di supportare il “natting” degli
indirizzi, cioè di associare differenti porte dello stesso indirizzo
IP pubblico su differenti indirizzi logici appartenenti alla rete
interna.
|
IP
Pubblico |
Porta |
IP Locale |
Indirizzo IP/Porta interni con cui
creare l’associazione |
|
|
|
|
|
|
123.123.123.123:80 |
80 |
192,168,0,50 |
192,168,0,50:80 |
|
123.123.123.123:81 |
81 |
192,168,0,51 |
192.168.0.51:80 |
|
123.123.123.123:82 |
82 |
192,168,0,52 |
192.168.0.52:80 |
|
123.123.123.123:83 |
83 |
192,168,0,53 |
192.168.0.53:80 |
|
123.123.123.123:84 |
84 |
192,168,0,54 |
192.168.0.54:80 |
A questo punto le
network camere saranno raggiungibili dalla rete Internet facendo
puntare il browser all’indirizzo
http://123.123.123.123:numeroporta
Ricordarsi di
impostare una password per garantire la privacy!
Indirizzo IP
statico o dinamico?
La
maggior parte degli Internet Service Providers fornisce a un abbonato
con i contratti di accesso standard un IP dinamico che teoricamente
potrebbe cambiare anche ogni ora.
Tuttavia, è pratica comune che l’indirizzo IP non cambi per tutta la
durata del collegamento.
Dando
per scontato che non vi siano cadute di linea, l’indirizzo IP rimarrà
lo stesso e solo quando il collegamento verrà ristabilito dopo un
periodo di inattività più o meno lungo, sarà assegnato un indirizzo
differente.
La
situazione migliore e vivamente consigliata è naturalmente quella in
cui L’ISP fornisca un IP statico, dandoci la garanzia che il nostro
indirizzo di rete internet non verrà mai cambiato..
L’indirizzo IP che ci viene assegnato dal provider può essere trovato
nella pagina di diagnostica del router quando la connessione è attiva.
Segnatevi questo indirizzo e provate a collegarvi alle vostre network
camere!
L’ISP
non informerà mai gli utenti se i loro indirizzi dinamici siano stati
modificati o no.
L'unico modo per saperlo è provare a collegarsi. Tenete acceso il
router per due settimane e verifica periodicamente l’indirizzo con
cui il router è collegato ad internet.
Se
questo cambia sarà molto difficile gestire la raggiungibilità delle
network camere da Internet.
Purtroppo ogni provider ha sue politiche di gestione degli indirizzi.
Quindi non è possibile suggerire a priori se un sistema di video
sorveglianza con indirizzo dinamico possa essere poi realmente
utilizzabile da internet o meno.
Ottenere un Domain Name per
le network camere
Dato che ricordarsi
l’indirizzo di un sito web è noioso, è preferibile avere un nome di
dominio personale (per esempio www.joecamera.com).
Ci
sono due modalità di ottenere un nome di dominio che ti possiamo
suggerire:
-
Registrare un dominio utilizzando alcuni
siti che offrono la possibilità di effettuare registrazione DNS
dinamiche (www.dyndns.org
)
-
Effettuare la registrazione di un
dominio a pagamento con tutti i servizi correlati (dominio di posta
elettronica, sito FTP, WWW, ecc.) per esempio su
www.register.com .
Conclusioni
Con
questo documento abbiamo voluto fare una panoramica generale sui
concetti che stanno alla base di una interconnessione alla rete
internet.
È
necessario fare poi delle valutazioni caso per caso, soprattutto in
installazioni complesse, sulle modalità più convenienti per il
collegamento di un impianto di video sorveglianza digitale attraverso
rete internet.
Infoproget possiede un solido background su questa materia maturato in
anni di attività nel settore dell'Information Technology da parte del
proprio personale.
Esponici la tua esigenza e troveremo insieme la soluzione che meglio
incontra le tue esigenze.
Per maggiori informazioni scriveteci
alla casella
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